Non un paziente, ma una persona.

Non un ospedale, ma una casa.

Abbiamo fatto quasi tutto: terreno, progetto, accordi con l’AUSL. 

Manca solo renderlo umano. 

Manca la tua sedia. 

Il tuo tavolo. 

Il tuo nome.

Aiutaci a trasformare

il giallo in bianco.

Tu se doni, oggi, ci aiuti a completarlo.